Santini ed Immaginette Sacre

SANTINI DELLA MADONNA DEL SOCCORSO

Santini della Madonna del Soccorso a Castellammare del Golfo
Santini della Madonna del Soccorso in altre Chiese  d'Italia
Santini sulla Madonna del Perpetuo Soccorso

SANTINI DELLA MADONNA VENERATA IN ALTRE PARROCCHIE DEL PAESE

Madonna delle Scale
Madonna delle Grazie
Madonna di Custonaci
Madonna di Fatima
Madonna del Paradiso
Madonna di S. Paolo della Croce

SANTINI DELLA MADONNA VENERATA NEI SANTUARI DELLA PROVINCIA DI TRAPANI

La Madonna di Trapani
La Madonna del Giubino
La Madonna dei Miracoli
 

 




Il Culto della Madonna di Trapani

La chiesa Santuario di Maria SS di Trapani, pare che sia stata finita di costruire nel 1332 e vi concorsero principi, viceré, ma soprattutto il popolo. Nel 1339 fu completata la costruzione della porta di tramontana, mentre nel 1476 fu edificata la porta principale, a spese dei pescatori.

Tutta la chiesa fu rifabbricata nel 1760 su disegno di Giovanni Amico; il campanile è  opera del trapanese Simone Pisano.

All’interno della chiesa,dietro l’altare maggiore, in fondo ad un arco di meravigliosa bellezza, si trova la statua della Madonna, sotto un baldacchino, sostenuto da otto colonne di marmo, con capitelli d’ordine corinzio ed ha ai fianchi due angeli rivestiti di argento; mentre sotto, sul davanti dell’altare, è riprodotta in argento l’antica città. 
Il tutto è chiuso e protetto da una griglia di bronzo elegantissima. 
All’arco lavorarono Antonello Gagini e figli (1531-1537) creando una delle più belle opere del grande scultore, che vi ha raffigurato in dieci medaglioni di meravigliosa fattura, i profeti che vaticinarono Maria. 
La grata di bronzo fu fusa dal palermitano Musarra nel 1591.

La statua della Madonna, di finissimo marmo orientale, è molto suggestiva. 
Il volto è quanto di più espressivo si possa immaginare: soffuso di un sorriso celestiale, pare che fissi con i bei occhi penetranti e luminosi.  
La statua della Madonna è coperta da splendidi ex voto che fino a pochi anni fa l’adornavano e che ora sono gelosamente custoditi, hanno un immenso valore e dimostrano come, attraverso i secoli, mai sia venuta meno la devozione a questo simulacro.

Origine della statua

L’opinione più comunemente accettata è che sia stata trasportata a Trapani nel 1291 da Guerreggio, Cavaliere Gerosolimitano nato a Pisa,dove l’aveva fatta scolpire. Portatala nelle sue terre in oriente, e volendola successivamente salvare dalle persecuzioni dei Saraceni, s’imbarcò con il prezioso simulacro,ma colto dalla tempesta, fece voto di lasciarla sulla prima terra che avesse toccato. La tradizione popolare concorda con quanto studiosi di storia locale ci hanno lasciato scritto.

 




:: Informazioni su questa sezione del sito::

Testi ed immagini del Prof. Melchiorre Ancona

Realizzazione Elimo's Valley

Aggiornamento:

23/05/2004



  copyright CastellammareOnline - © 2004 - 05 Elimo's Valley - All rights reserved.