Santini ed Immaginette Sacre

SANTINI DELLA MADONNA DEL SOCCORSO

Santini della Madonna del Soccorso a Castellammare del Golfo
Santini della Madonna del Soccorso in altre Chiese  d'Italia
Santini sulla Madonna del Perpetuo Soccorso

SANTINI DELLA MADONNA VENERATA IN ALTRE PARROCCHIE DEL PAESE

Madonna delle Scale
Madonna delle Grazie
Madonna di Custonaci
Madonna di Fatima
Madonna del Paradiso
Madonna di S. Paolo della Croce

SANTINI DELLA MADONNA VENERATA NEI SANTUARI DELLA PROVINCIA DI TRAPANI

La Madonna di Trapani
La Madonna del Giubino
La Madonna dei Miracoli
 

 









Il Culto della Madonna Addolorata che apparve a S. Paolo della Croce a Castellammare del Golfo

La Madonna Addolorata  è venerata nella chiesa di S. Paolo della Croce, eretta a parrocchia il 28.4.1971, in seguito a donazione del terreno ai Padri Passionisti. 
Questi  vi hanno costruito un loro Istituto. 
Inoltre nella chiesa di Maria SS Addolorata - S. Rita è venerata la statua della Madonna Addolorata del Romitello.

 

 

La Madonna  Addolorata del Romitello a Borgetto

La Madonna Addolorata del Romitello, è dipinta su tela in forma di medaglione ovale cm 49 x 59. 
Nel 1464 si manifestò prodigiosamente al Servo di Dio, ( ora Beato), Giuliano Majali, Benedettino,ritiratosi a vita eremitica presso il monastero di S. Maria delle Ciambre in Borgetto. 
Il P. Giuliano la pose subito in venerazione sull'altare della piccola cappella fatta edificare a lato della cella che gli serviva da abitazione, e passò il resto della sua vita dedito al culto della  Passione Santissima di Gesù Cristo e dei Dolori diaria Santissima. Morì nel 1470. 
La vita penitente e solitaria del P. Giuliano e le grazie che la Santissima Vergine dispensava, procurarono gran venerazione alla SS. Vergine Addolorata del Romitello  fama di santità al P. Giuliano. Fin da quel tempo il popolo chiamò la  miracolosa Immagine Madonna Addolorata del Romitello, in memoria del piccolo romito che l'aveva posta in venerazione e dinanzi alla quale tanto aveva pregato. 
I Benedettini, finche abitarono alle Ciambre, ebbero cura diretta della cappella del Romitello e quando si trasferirono nel monastero di S. Benedetto in Borgetto vi stabilirono un eremita per custode. Sebbene la cappella fosse lontana e solitaria, pure è stata meta di numerosi e devoti pellegrinaggi, sia da Borgetto che dei paesi vicini. I devoti contribuirono generosamente per ingrandire la cappella e per accrescere il fabbricato annesso. 
Tanti e straordinari furono  i prodigi che Vi operò la Santissima Vergine Addolorata che il sacro luogo fu chiamato Santuario.

Nel 1866, per legge della soppressione, la proprietà dei Benedettini passò al Governo, il quale mise in vendita il Santuario con il terreno annesso. 
Nel 1869 il sig. Salamone Antonino, ricco proprietario di Borgetto, riuscì a farsi aggiudicare il lotto del Santuario  per poterlo conservare al popolo del suo paese ed affidò ad una commissione la direzione del Santuario.In seguito a segnalati prodigi, autenticamente constatati, la Gran Curia Arcivescovile di Monreale, con decreto del 31 agosto 1896, dichiarava prodigiosa l'immagine della Madonna del Romitello. 
Nel 1916  vennero provvidenzialmente i Padri Passionisti in Sicilia e fissarono la loro dimora in Borgetto. Nel 1920 su proposta del Rev.mo P. Safina, fu affidata loro la direzione del Santuario. 
I padri passionisti sperimentarono ben presto e miracolosamente la protezione della Santissima Vergine Addolorata del Romitello e perciò la prima loro opera fu quella di tributare alla Madonna del Romitello l'omaggio della loro riconoscenza, ottenendo dal rev.mo Capitolo Vaticano il decreto della solenne incoronazione, la quali si compì il 27 agosto 1922.




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Aggiornamento:

23/05/2004



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