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Un panificio, con annesso laboratorio di panificazione e pasticceria, che operava senza rispettare le prescrizioni in materia igienico-sanitaria è stato individuato dalla Guardia di Finanza di Alcamo. Gli accertamenti compiuti dai militari delle Fiamme Gialle hanno consentito di scoprire alimenti in cattivo stato di conservazione, prodotti scaduti e la presenza di parassiti.
Il titolare della ditta è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Trapani per i reati di commercio di sostanze alimentari nocive, detenzione per la vendita, di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione, invase da parassiti, in stato di alterazione e in parte scadute e per furto di energia elettrica. E’ stata, inoltre, contestata la violazione delle norme contenute nel decreto sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, visto che il titolare dell'esercizio commerciale aveva destinato ad ambiente di lavoro alcuni locali chiusi e seminterrati assolutamente non idonei e che sono risultati privi della necessaria autorizzazione ad essere utilizzati per quel tipo di attività. L’operazione condotta dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Alcamo guidata dal tenente Maria Teresa Levi, è nata nell’ambito di un controllo fiscale nei confronti del panificio che, dall’anno di imposta 2006, risultava completamente “sconosciuto” al fisco. Si è appurato, inoltre, che il titolare della ditta si avvaleva di lavoratori totalmente in nero. Sono stati i finanzieri recatisi per le operazioni di verifica fiscale all’interno del panificio, durante i controlli all'interno dei locali a notare le pessime condizioni igienico- sanitarie degli ambienti e la presenza di un magnete collocato sul contatore dell’energia elettrica. Da qui l’intervento di personale del reparto verifiche dell’Enel e del Dipartimento di prevenzione dell’Asp. Il sopralluogo ha consentito di accertare tutte le irregolarità successivamente contestate e di appurare che il congegno apposto sul contatore Enel era un dispositivo magnetico che altera la misurazione della corrente elettrica, creando un “errore” negativo del 46% e consentendo, quindi, una notevole riduzione degli importi fatturati in bolletta. Il locale seminterrato, adibito a laboratorio di panificazione e pasticceria, si presentava in pessime condizioni igieniche con la presenza di sudiciume e sporcizia accumulata in tutto il locale, sulle attrezzature e sugli alimenti. Il cattivo stato di conservazione riguardava diverse tipologie di alimenti utilizzati per la preparazione dei prodotti da forno. La ditta è risultata pure priva di un regolare contratto di fornitura di acqua ad uso potabile. A seguito delle irregolarità rilevate, l’Enel ha provveduto all’interruzione della fornitura di energia elettrica, mentre il Dipartimento di prevenzione dell’Asp ha vietato l’esercizio dell’attività commerciale. I finanzieri della Tenenza di Alcamo hanno posto sotto sequestro preventivo i locali che erano stati utilizzati per l’attività, gli alimenti e i beni strumentali presenti.
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