 LECRÍN,
GRANADA, SPAGNA 26 APRILE 1999
La Valle del Lecrín
(Spagna) è stata luogo di celebrazione, il 26 e
27 aprile 1999, del II° Meeting (il I° si era
svolto a Castellammare del Golfo nell'ottobre
scorso),dei soci partecipanti al progetto di
Cooperazione Europea "ARAMIS"
(Mulini Arabi e sistemi di irrigazione nel Bacino
del Mediterraneo).
Al Meeting, tenutosi a Talarà - Lecrin
(Granada), erano presenti delegazioni di tutti e
cinque i paesi aderenti al consorzio.
Per l'Italia, i ricercatori
del CNR-ITABC di Roma,
Architetti Cinzia Bacigalupo ed Elena
Gigliarelli, il Coordinatore del progetto
Architetto Luciano Cessari, ed inoltre il
Professore Gabriele Fangi della facoltà di
Ingegneria dell'Università di Ancona.
Per la
Sicilia la delegazione era guidata dal Sindaco di
Castellammare del Golfo Dott. Giuseppe Ancona ed
era composta dall'architetto Camillo Galante e da
Vito Buccellato responsabile locale
dell'attuazione del progetto.Numerose le
autorità e funzionari delle istituzioni locali
che hanno accolto con calorosa amicizia gli
ospiti.
Nella sala
del consiglio del municipio di Lecrin l'Alcalde
D. Salvador Romirez Gorgora ha aperto i lavori
con un messaggio di benvenuto ai partecipanti
auspicando sempre maggiori rapporti tra le
realtà locali dei diversi paesi della Comunità
Europea ed in particolare tra i paesi del bacino
del Mediterraneo.
Ha quindi
preso la parola il Sindaco di Castellammare il
quale nel ringraziare l'Alcalde della calorosa
accoglienza ha espresso la disponibilità e
l'impegno a sempre nuove e maggiori azioni di
collaborazione, che partendo dal progetto "ARAMIS"
in corso di esecuzione, portino al varo ed alla
realizzazione di ulteriori e più ambiziosi
progetti in area Mediterranea, si da stabilire
permanenti rapporti di scambio di esperienze
comuni in ambito culturale, turistico, ed
ecomomico tra le comunità locali.
Aperti in
tal modo i lavori la parola è passata quindi ai
tecnici, con una introduzione dell'Architetto
Luciano Cessari, coordinatore del progetto di
Cooperazione Europea "ARAMIS",
il quale dopo avere ringraziato le autorità
intervenute, ha fatto il punto sullo stato di
attuazione del progetto. Aperto il dibattito, i
lavori sono proseguiti proficuamente per l'intera
giornata.
Il giorno
successivo con i mezzi forniti dalla deputazione
Provinciale di Granada anch'essa parte del
progetto "ARAMIS", le
diverse delegazioni hanno visitato il non
indifferente patrimonio di architetture
"minori" della vallata avendo modo di
ammirare i restauri effettuati e le buone
condizioni di conservazione di alcuni mulini
idraulici alcuni dei quali ancora efficienti.
Al
Meeting,il 28 e 29 aprile sempre nella Valle del
Lecrin, nel Centro Culturale del piccolo e
suggestivo borgo rurale di Niguelas, è seguito
una due giorni sul tema "L'acqua: patrimonio
e sviluppo".Il convegno ha visto la
partecipazione attiva dei ricercatori del
progetto "ARAMIS". Il
pubblico assai partecipe ed interessato, ha avuto
modo di seguire, da parte di archeologhi,
architetti, geologhi ed economisti,la trattazione
delle problematiche legate alll'utilizzo
dell'acqua e dei manufatti (mulini, terme,
acquedotti) realizzati dall'uomo nel corso dei
secoli per il suo utilizzo, in area mediterranea
(Marocco, Spagna Sicilia).
Tali
manufatti costituiscono oggi un patrimonio
diffuso, la cui valorizzazione in una logica di
rete, sia rispetto alla catalogazione ed indagine
che ai metodi di intervento e riutilizzo è
necessaria non solo nell'ottica di una doverosa
preservazione della memoria storica mediterranea
ma anche per gli evidenti effetti che tale
valorizzazione avrà in termini di innesco di
processi di sviluppo sostenibile ed
autopropulsivo da parte delle comunità locali,
il tutto in linea con i processi in atto di
integrazione europea.
Cga
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