Film TV in cinque puntate con la regia di Enzo Muzii, e sceneggiatura di Brando Giordani (insieme con lo stesso Muzii) in onda sulla rete 1 nel novembre - dicembre 1976, con noti attori italiani e stranieri (Tony Musante, Massimo Girotti, Valeria Moriconi, Joseph Cotten, Ivo Garrani) e avente come filo conduttore la nascita e lo sviluppo dell'organizzazione mafiosa in Sicilia, dal sedicesimo secolo a dopo l'unità d'Italia. La mafia è presentata dalle presunte origini (XVI secolo) al 1875. Si tratta di una coproduzione italo-britannica. Il primo e il terzo episodio hanno avuto per location il mulino di Scopello e il castello d'Inici.
Tra realtà e finzione, la storia del celebre bandito siciliano Salvatore Giuliano
che nel 1943 nel bene e nel male improntò di sè la storia della
Sicilia Occidentale. Diretto da M. Cimino ed interpretato da C. Lambert
il film liberamente tratto da "Dagli amici mi guardi
iddio" è fantasioso e infedele alla realtà storica. Pisciotta
è interpretato dall'ottimo J. Turturro. Del film esiste anche un'edizione di 146 minuti, mai arrivata in Italia.
Film televisivo sceneggiato da Sandro Petraglia con buoni attori. Un ragazzino di Manila arriva in Sicilia come clandestino. Scoperto dalla polizia, viene chiuso in un istituto dopo aver avuto un colloquio col commissario Stasi, che sta lavorando a un caso sulla delinquenza minorile. Felipe riesce a fuggire e si unisce ad altri bambini che vengono sfruttati per lavoretti illegali. Anche se con alti e bassi, il risultato è convincente, televisivamente.
Un film drammatico a basso costo non particolarmente noto del regista siciliano Egidio Termine con: Romana Coluzzi, Pino Caruso, Lucrezia Lante della Rovere e lo stesso Egidio Termine. Alcune sequenze hanno come sfondo il panorama del Golfo.