Una miniserie in due episodi dal titolo "Cefalonia", andata in onda su RAI Uno a il 10 e l11 Aprile 2005.
La miniserie scritta da Sandro Petraglia e Stefano Rulli, storici sceneggiatori tra l'altro, delle prime serie della Piovra televisiva, prende il nome dall'isola greca dove avvenne l'eccidio da parte dei nazisti, della Divisione italiana Acqui, all'indomani dell'otto settembre del 1943.Una pagina di storia italiana, tradizionalmente poco nota, ma tragica ed importante. Il progetto si inserisce nel filone storico di Raifiction finalizzato a far conoscere al grande pubblico televisivo le vicende meno eclatanti ma non meno significative, della nostra storia contemporanea.
Girato a Castellammare del Golfo, nel piazzale antistante il Castello, a S. Vito Lo Capo nella Tonnara, nelle saline tra Trapani e Marsala e tra le rovine della Valle del Belice, ha per protagonisti il noto Luca Zingaretti e Luisa Ranieri, la sensuale interprete di uno spot TV in cui pronuncia una sola famosissima battuta: "'Anto' fa caldo'" protagonista in autunno oltre che di ''Cefalonia'' di un altro film Tv ''La omicidi'' e di una pellicola d'autore, ''Eros'' di Antonioni.
Nelle due puntata di ''Cefalonia'', la Ranieri interpreta la parte di Feria, una donna con molto carattere, sensuale e appassionata, “femmina” testarda. Feria è di origini napoletane e scappa a soli 15 anni per amore con il marito greco Mikis. E’ madre di una ragazza di 16 anni che ha cresciuto da sola sull’isola di Cefalonia. Ma il giovane greco parte per l'America in cerca di fortuna e Feria si ritrova a gestire da sola un caffè frequentato da militari, dovendo fare i conti con la diffidenza dei greci in un momento di guerra, di fame e disperazione. Proprio quando sente che il mondo le sta crollando addosso, incontra l’amore con il sergente Saverio Blasco, interpretato da Luca Zingaretti. Nasce un amore intenso e un po' segreto, che riesce a superare la spaventosa tragedia in cui sboccia.
Altri attori di rilievo: Roberto De Francesco, Jasmine Trinca e Corrado Fortuna.
La regia è di Riccardo Milani, la produzione Palomar - Cineteam.